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Blog | Pensieri, analisi e riflessioni in libertà

responsiveresponsiveUn diario online in cui condividerò con una periodicità variabile pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni, od altro sul mondo dei Portieri e del Calcio in generale. Affrontare tematiche che spesso sono parte integrante del quotidiano, del lavoro sul campo, dei confronti con colleghi ed appassionati. responsive

I 'Disturbi' nella Situazione condizionano i Tempi e gli Spazi di intervento nell' Azione di Uscita del Portiere

L' Uscita è un' Azione Tattica del Portiere che include tutte le capacità coordinative integrate con le capacità cognitive e condizionali, e che sempre risulta condizionata da fattori legati all' ambiente di gioco.

L' Uscita è un' Azione Tattica del Portiere che include tutte le capacità coordinative integrate con le capacità cognitive e condizionali, e che sempre risulta condizionata da fattori legati all' ambiente di gioco.

L' Uscita del Portiere è un’ Azione che richiede un' importante tempestività, decisione, grande coraggio, sicurezza, oltre che doti tecniche, coordinative, percettive. L' effettuare un’ Uscita è sicuramente un atto complesso per tutti i portieri, ma in particolar modo per i più giovani, le cui capacità percettive e motorie non sono del tutto strutturate o adeguate alle situazioni veloci che il Gioco propone.

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Chiaramente non tutte le situazioni di gioco prevedono la soluzione con un' Uscita del Portiere, tuttavia l' aspetto mentale, nello specifico è costantemente sollecitato a scegliere se anticipare oppure attendere l' evoluzione del Gioco. In questo senso, un Portiere in possesso di una mentalità offensiva e di buona personalità è sicuramente favorito a livello interpretativo.

Per questi motivi occorre fare in modo che il Giovane Portiere sin dai primi anni di formazione venga indotto a prendere confidenza non solo con la difesa di quanto è posto alle sue spalle, ma anche e soprattutto con ciò che si sviluppa davanti a sè, abituandolo ad interagire con gli spazi e con il movimento del pallone, dei compagni e degli avversari. Proporre un lavoro indirizzato in questa direzione permetterà al Giovane Portiere di accumulare esperienze, sia di lettura che di intervento, esperienze che con il tempo diventeranno un ampio bagaglio da cui attingere in termini coordinativi, tecnici e soprattutto cognitivi.

Il Giovane Portiere per scegliere i Tempi e gli Spazi di intervento più adeguati dovrà essere in grado di relazionare il proprio movimento in funzione di quello degli elementi definiti di disturbo rappresentato dai giocatori, siano essi avversari o compagni. Infatti sono loro che, unitamente alla posizione del pallone ed ai riferimenti fissi del campo, condizionano con la loro presenza fisica e con il loro movimento, le scelte di posizione e di intervento, in termini non solo spazio-temporali, ma anche il conseguente adattamento tecnico di risposta.

E' importante che il Giovane Portiere sia formato e stimolato a possedere una buona capacità di orientamento spazio-temporale, a muoversi con corretti tempi di intervento, a leggere rapidamente le traiettorie dei palloni, ma anche e soprattutto sulla capacità di eseguire l' Azione di Uscita in un contesto di disturbo, perchè è proprio il disturbo che genera quegli adattamenti cui il Giovane Portiere è chiamato ad eseguire durante la gara.

Per tali motivi occorrerà prevedere un costante lavoro di situazione nei percorsi formativi dei nostri Giovani, fin dalla tenerà età, proprio per indurli a livello coordinativo a ricercare quei continui adattamenti percettivi e neuromuscolari che successivamente rappresenteranno le basi su cui costruire i fondamenti del Gesto Tecnico. Orientarsi sulla palla cercando di impossessarsene nel punto più alto, o il più avanti possibile, oppure adattarsi repentinamente ad eventuali variazioni di traiettoria, rappresenta il primo passo su cui fondare un cammino di costruzione di una tecnica adeguate di intervento.

L' Attitudine all' Uscita è strettamente legata a fattori che non sono soltanto di tipo coordinativo, ma coinvolgono la personalità, l' autostima e l' emotività del Giovane Portiere. Se quest' ultimo è consapevole di eccellere in un determinato fondamentale, gesto o azione che sia, cercherà di sfruttarlo ogni volta che potrà, perchè i successi che derivano dall' efficacia di questa sua abilità lo renderanno sempre più forte caratterialmente e sicuro a livello decisionale.

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