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Blog | Pensieri, analisi e riflessioni in libertà

responsiveresponsiveUn diario online in cui condividerò con una periodicità variabile pensieri, opinioni, riflessioni, considerazioni, od altro sul mondo dei Portieri e del Calcio in generale. Affrontare tematiche che spesso sono parte integrante del quotidiano, del lavoro sul campo, dei confronti con colleghi ed appassionati. responsive

Aiutare il Giovane Portiere ad affrontare gli errori

L' interpretazione del Ruolo di Portiere in una squadra di calcio è sicuramente tra quelle meno semplici all' interno del gruppo: solitamente il Portiere è la persona che riceve le maggiori critiche da allenatori e compagni in caso di errore, quando subisce una rete, o peggio ancora si tende a non valutare eventuali meriti in caso di vittoria di una partita, facendo passare in secondo piano il suo operato rispetto a quello dei compagni.

L' interpretazione del Ruolo di Portiere in una squadra di calcio è sicuramente tra quelle meno semplici all' interno del gruppo: solitamente il Portiere è la persona che riceve le maggiori critiche da allenatori e compagni in caso di errore, quando subisce una rete, o peggio ancora si tende a non valutare eventuali meriti in caso di vittoria di una partita, facendo passare in secondo piano il suo operato rispetto a quello dei compagni.

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Il Portiere deve impegnarsi costantemente e quotidianamente per conquistare una fiducia credibile e continuativa agli occhi di allenatori e compagni, e questo, in ambito giovanile, è ancora più difficoltoso per via dell' estrema complessità del ruolo, e non avendo alle spalle una solida esperienza che possa sostenerlo nei momenti di difficoltà.
Il timore di commettere errori durante la partita, ed anche nelle sedute di allenamento, può creare molteplici insicurezze nell' animo del giovane Portiere e queste possono portare ad evidenti ripercussioni negative durante lo svolgimento del gioco.

Affinchè il giovane possa riconoscere i suoi errori e cercare di evitarli in futuro è importante che, in collaborazione con il suo Istruttore, lavori su determinati aspetti che lo sosterranno in futuro ad affrontare situazioni per lui emotivamente difficoltose. La personalità dovrà essere stimolata ed accompagnata a sviluppare capacità emotive e psicologiche, tenendo sempre in considerazione, che ogni portiere, ogni persona, manifesta caratteristiche individuali assolutamente uniche; una natura fragile potrà amplificare il numero di errori commessi con l' aumentare dei rimproveri da parte dell' Istruttore, mentre un carattere più forte potrà essere rinforzato con un semplice segnale comunicativo. Per queste ragioni è fondamentale che i messaggi trasferiti da chi si pone come Formatore di un giovane atleta siano sempre costruttivi, che alimentino costantemente le motivazioni del giovane ad affrontare positivamente la difficoltà, focalizzando sempre l' attenzione di chi apprende sul principio che l' errore è un passaggio naturale per ambire ad una formazione consapevole e completa nei vari aspetti.

Si può tranquillamente affermare che esistono due categorie di giovani portieri, quella di chi ha commesso errori e quella di chi commetterà errori: questo per dire che l' errore sarà sempre una costante, più o meno frequente, con cui il giovane Numero 1 dovrà imparare a convivere, e dovrà essere supportato nel saper minimizzare la paura di commetterne ulteriori sempre con l' obiettivo di migliorare la propria prestazione durante la partita.

L' Istruttore è il principale responsabile della formazione di un giovane portiere, deve saper strutturare il proprio lavoro sul campo e proporlo con una adeguata metodica affinchè il giovane possa trovare le giuste condizioni per esprimersi, migliorando le proprie abilità specifiche di pari passo con una consapevole crescita psicologica individuale. L' Istruttore deve manifestare un costante atteggiamento positivo, evidenziando e rafforzando gli aspetti positivi della prestazione, mostrando ai propri allievi anche gli errori commessi da portieri evoluti e di livello, e motivandoli ad esprimersi nella più totale serenità, minimizzando l' importanza dell' evento in cui saranno chiamati ad esprimersi, facendo comprendere fino in fondo che il Calcio è sempre e solo un gioco.

Si deve affiancare il giovane in un percorso di crescita nel Ruolo aiutandolo a comprendere che anche commettendo un errore la forza del Numero 1 è quella di saperlo sfruttare a proprio favore per imparare a non ripeterlo più in futuro, soprattutto quando nel giovane la disponibilità al lavoro ed al miglioramento individuale non vengono mai a mancare.

Lo spazio di un errore equivale SEMPRE ad uno spazio di crescita !

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