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Elementi di Didattica | Articoli di supporto per elaborare percorsi di formazione tecnica

responsiveresponsiveTrasferire competenze nei nostri allievi deve essere inquadrata come un’esigenza che nasce dalla consapevolezza che una qualsiasi attività sportiva abbia bisogno di un’attenta attività programmatica al fine del raggiungimento reale di obiettivi specifici della disciplina che si vuole praticare. Insegnare il calcio sembrerebbe ai più una cosa alquanto facile considerando che si tratta, semplicemente, di colpire una palla con i piedi o di buttarsi a terra per effettuare una parata. I nostri giovani, sin da piccoli, si dilettano a dare calci ad un pallone, ma da qui ad insegnare calcio molta è la strada da percorrere e tanto il tempo in cui doversi applicare. Periodicamente raccoglierò dalla Rete articoli che evidenzino il raggiungimento di obiettivi attraverso la didattica, che possano essere di supporto al lavoro sul campo degli allenatori. responsive

La valutazione delle traiettorie: non è vero che nell’area piccola tutti i palloni sono del portiere

Già il titolo in se stesso è abbastanza eloquente. Anzi, per la verità è un buon punto di partenza per aprire un argomento (o un dibattito) riguardo le uscite del portiere in area, alte o basse che siano.

Già il titolo in se stesso è abbastanza eloquente. Anzi, per la verità è un buon punto di partenza per aprire un argomento (o un dibattito) riguardo le uscite del portiere in area, alte o basse che siano.

La maggior parte degli addetti ai lavori nel mondo del calcio, poco avvezza al ruolo del portiere, ha consolidato la convinzione (luogo comune) che, essendo il portiere soprannominato "guardiano dell'area", debba essere responsabile, in tutti i sensi di ciò che accade all'interno del rettangolo che delimita la porta.

Queste sono solo alcune delle frasi fatte che sentiamo ogni Domenica su una Tribuna, talvolta nemmeno troppo edulcorate. La cosa che mi fa più arrabbiare è che spesso certe considerazioni escono dalla bocca di persone che poi "dovrebbero" insegnare il calcio ai giovani.

Un ragazzo che va in porta con quel fardello (di cui sopra) sulle spalle, credetemi, entra in campo con la paura ed è obbligato a fallire.

Lo ripeto a chiare lettere: chi va in campo con la paura è obbligato a fallire.

Ma mi si potrebbe obiettare: come si fa a non aver paura??

Io chiaramente non ho ricette preconfezionate, tuttavia parto da un assunto fondamentale: affrontiamo la paura.

Innanzitutto: che cos'è la paura? Prendiamo reale consapevolezza della realtà che ci circonda.

 ...... continua a leggere l' articolo

di Dario Caglioni

( Fonte PortierBook.it )

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