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Metodologia di Stefano Prato

Risulta molto importante la cura rivolta agli aspetti tecnici del ruolo, di base ed applicati, che vanno appresi ed affinati con accuratezza e precisione.
Preme ricordare che, in età giovanile, le tecniche di base trasmesse al giovane portiere vengono recepite, assorbite e mantenute nel tempo al 100%
Diventa quindi assolutamente fondamentale dedicare MOLTO TEMPO al loro insegnamento nel modo più corretto possibile per non rischiare di trovare in futuro, durante il percorso di crescita del giovane portiere, difetti cronici difficili se non impossibili da modificare od eliminare.responsive

E' quindi basilare impegnare il giovane portiere per molto tempo nell' apprendimento, nella correzione e nel consolidamento delle tecniche di base ed applicate, e riferite specificamente a:
- corretta postura, quando il giovane portiere si trova a difesa della porta o dello spazio, in situazione di attesa del pallone, di lettura, e si accinge ad eseguire un intervento con o senza spostamento;
- corretta posizione delle mani,nelle varie tipologie di presa della palla;
- spostamenti brevi o lunghi, laterali, frontali ed in arretramento a copertura, a difesa della porta, della porta-spazio e dello spazio;
- tecnica sulle diverse tipologie di intervento di difesa porta, con le diverse traiettorie, e rispettivi movimenti di attacco o meno sulla traiettoria della palla, con le corrette battute di stacco degli appoggi;
- corretto piazzamento, a difesa della porta, della porta-spazio, dello spazio in riferimento alla posizione del pallone od alla traiettoria dell' eventuare tiro a rete, in rapporto con la posizione dei compagni e degli avversari;
- uscite alte laterali, frontali, a recupero dietro, in anticipo od a contrasto;
- uscite basse,in anticipo od a contrasto, o duello 1c1;
- buon livello tecnico nella gestione podalica nelle sue varianti ed in collaborazione con il reparto difensivo.